“Mi sento sempre stanco”: la stanchezza psicologica

“Mi sento sempre stanco”. Questo pensiero ultimamente ti accompagna, assieme a una sensazione di mancanza di energia, spossatezza e fatica nel fare le cose.

Non riesci proprio a capire da dove questa stanchezza possa venire. Quello che fai durante il giorno non giustifica un tale stato di stanchezza. Oppure ti sei riposato ma questo non ti ha fatto stare meglio. Hai pensato quindi ad un problema fisico, hai fatto degli accertamenti che fortunatamente hanno dato esito negativo. E quindi “perché mi sento sempre stanco”?

Quando ci si sente stanchi in genere si pensa subito a cosa si è fatto che possa giustificare una tale perdita di energie e se la stanchezza si prolunga nel tempo ci allarmiamo collegandola ad una condizione medica. Tutto vero! Sono diverse le patologie che presentano tra i sintomi anche uno stato elevato di stanchezza. Quindi è bene parlarne con il proprio medico.

Tuttavia, non dimentichiamo che oltre il corpo esiste la psiche!

In particolare, quando non si trova beneficio nel riposo e la stanchezza permane, si tratta di stanchezza psicologica o mentale.

Sintomi della stanchezza psicologica

  • Mancanza di motivazione e scarsa voglia di svolgere anche semplici attività quotidiane;
  • Perdita di interesse;
  • Nervosismo;
  • Difficoltà di attenzione e concentrazione;
  • Debolezza fisica;
  • Sonno disturbato;
  • Apatia.

Cause della stanchezza psicologica

In una prospettiva psicologica la stanchezza può essere un sintomo di alcuni disturbi, quali:

Inoltre, può sorgere in seguito a forti stress emotivi:

  • eventi stressanti e traumatici: ad esempio lutti, separazioni, malattie, difficoltà finanziarie, conflitti relazionali;
  • importanti cambiamenti di vita: come pensionamento, cambio di lavoro, trasferimenti, inizio della scuola dei figli.

E ancora, la stanchezza può essere legata a:

  • situazioni di stagnazione, di insoddisfazione, di noia.

La stanchezza in seguito a stress emotivi

Viviamo in un mondo in cui i ritmi sono molto veloci, in cui non c’è molto spazio per momenti di difficoltà individuale, in cui c’è la pretesa che le persone diano sempre il massimo.

Questo comporta che in seguito ad un momento stressante sia difficile, se non impossibile, prendersi del tempo per elaborare quello che è successo e recuperare, appunto, le energie. Sembra assurdo ma è spesso più facile rimboccarsi le maniche e proseguire la propria vita tale e quale a prima che ammettere di aver bisogno di un momento per sé! Nonostante la perdita del proprio caro sia stata improvvisa, assistere quel familiare malato sia stato estremamente faticoso, ambientarsi alla nuova città ha richiesto grande impegno…apparentemente la vita prosegue come se nulla fosse successo. Apparentemente!

In realtà da un punto di vista emotivo la persona ha dovuto compiere un grande sforzo. Sia per affrontare l’evento sia affinché questo non intacchi le proprie attività. E così pensando “Mi sento sempre stanco” si stringono i denti e si va avanti.

E quindi può capitare che, anche a distanza di tempo, compaia una sensazione di profonda stanchezza. Non sempre è facile attribuire la mancanza di energie a un evento che è stato fonte di stress. La stanchezza arriva dopo un periodo, più o meno lungo, in cui, anche senza accorgercene, la persona ha usato una gran quantità di energia per far fronte alla situazione

La stanchezza legata alla noia e all’insoddisfazione

Svolgere attività che non appassionano e che non portano a un senso di soddisfazione e realizzazione personale nel tempo genera noia e insoddisfazione. Continuare attività che non costituiscono un interesse per la persona richiede uno sforzo sempre maggiore e quindi compare una sensazione di stanchezza per le energie impiegate.

Questo può succedere a persone caratterizzate da una tendenza a sforzarsi costantemente e a raggiungere la perfezione, che hanno difficoltà a riconoscere e valorizzare i risultati raggiunti, guardando sempre con poca stima quello che fanno. Al contempo persone che non credono nelle proprie potenzialità e non si attivano per realizzare i loro desideri preferiscono stagnare in una situazione “comoda” ma insoddisfacente, anziché mettersi in gioco e crescere.

Qualche consiglio se il tuo pensiero è “Mi sento sempre stanco”

  • Ascolta le tue emozioni: vissuti depressivi, anche se lievi, come la presenza di ansia possono essere all’origine della stanchezza.
  • Contestualizza la fatica che senti all’interno del periodo di vita che stai vivendo. Non fermarti agli ultimi mesi, ma adotta uno sguardo più ampio. Un grande stress psicologico può riflettersi anche a distanza di anni se non è stato elaborato.
  • Rifletti su chi sei e sulla tua vita. Ti senti soddisfatto? Sei chi davvero vuoi essere? Ti manca  qualcosa per essere pienamente felice e soddisfatto?
  • Presta attenzione al tuo stile di vita. Fare attività fisica e avere un ritmo sonno-veglia regolare, seguire una dieta sana e equilibrata (come la DietaGIFT), può aiutarti ad aumentare le tue energie.

 

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